punk


CXI – MONTATORI E SMONTATORI (seconda parte)

Torniamo a oggi. Chemio quasi finita, ma non ho scritto solo questo racconto. Ho fatto anche altre cose, perché entro sera dovrei riuscire a ufficializzare il “lancio” delle magliette su Facebook. Proseguirò domani a scrivere il racconto. Anzi stanotte, perché so già che non dormirò. Riprendo a scrivere. È mattina… Come previsto, stanotte non ho chiuso occhio. Ho scritto “Punk”, perché mi sono ricordato di alcune cose… e non volevo dimenticarmele. E adesso torniamo a Rhemes, perché dobbiamo finire di montare il campeggio. E di cose da fare ce ne sono ancora molte.


CXII – PUNK

In “Montatori e smontatori” scrissi che avrei completato il racconto stanotte. Notte insonne per via della chemio… Ho cambiato idea, perché mi sono venute in mente alcune cose che non vorrei poi dimenticarmi di scrivere. Nella tre giorni Valdostana di “3.585 metri”, racconto n° 79 o, meglio, LXXIX, che ho già reso pubblico, mi dimenticai di scrivere che fu in quei giorni che notai un aumento esponenziale della caduta dei miei capelli. Ma andiamo per gradi.