matematica


XXVII – ERA COME L’ANGURIA

Per una più facile comprensione del testo, consiglio di leggere prima “Regoli”. Ricapitoliamo. Alle elementari bravino. Alle medie così così. Ma di cosa stiamo parlando? Ah, sì, di matematica. La materia che mi era più indigesta. Andiamo avanti. O, meglio, torniamo indietro. Agli anni dell’ITIS. Anno scolastico 1981-1982. Primo giorno di scuola. Prima ora. Non avevamo ancora il calendario delle materie. Entra la professoressa Annamaria e, dopo averci salutato, dice: “Io sono la vostra insegnante di matematica”. Non iniziai malissimo. Perché i primi mesi vissi un po’ di rendita grazie alle medie. Poi, però, le cose peggiorarono.


XXVI – REGOLI

Prima uscita di casa da martedì 23 settembre 2014. Siamo andati a pranzare dai miei suoceri a Treviglio. Poco più di un’oretta tra andare, pranzare e tornare perché non sono in formissima. Monica è arrabbiata con me e, ahimè, ha ragione. Ricordate “Xibom Bombom”? Adesso siamo otto a cinque per lei. Luca le ha dato ragione sulla questione di oggi. Poi, però, a Luca ho potuto spiegare in separata sede le mie motivazioni e ha capito. Non c’entriamo né io, né Monica, né Luca, né Chiara, ma a Monica non posso dire ciò che ho detto a Luca. E a Luca non ho nemmeno detto tutto. È una faccenda troppo complicata… Le passerà presto. A Monica, intendo. Andiamo avanti. In “ITIS”, scrissi testualmente “Matematica… Indigesta… Per il momento direi di soprassedere, anche se di cose da scrivere ne avrei, e anche molte“. Penso che oggi sia il momento giusto per […]